giovedì 2 ottobre 2014

Quella volta che....Reggina-Cosenza #calciomolotov

Torna il derby Reggina-Cosenza ed è subito narrazione di #calciomolotov

Quella volta che...mio nonno, vecchio cronista con Lettera 22 al seguito, ci raccontava  le trasferte a Cosenza giocate nel campo della Morrone, terra battuta e ombrelli dei tifosi che sforacchiavano la schiena dei nostri giocatori ogni volta che dovevano battere un fallo laterale.

Quella volta...che salimmo con la cremagliera-littorina  da Paola per vedere Brindisi-Reggina, campo neutro, tutto il San Vito amaranto; erano i mitici anni settanta, la prima trasferta di Lou Palanca 2!

Quella volta...che le abbiamo buscate, in campo e fuori; 3 a 1 dopo l'illusione Orlando. Un razzo rossoblu ci  sfiorò clamorosamente;  il mio amico Saverio, detto Beta, ancora conserva la giacca bruciata.

Quella volta che...abbiamo buscato palate e piante dai balconi a Rende; si c'era anche il derby con il paese dei cosentini ricchi, dei Principe! In quell'occasione Lou Palanca  2 scrisse un articolo per il giornale "Forza Reggina" che il severo preside Pitasi  lesse orgoglioso davanti a tutta la scuola.

Quella volta che uno #ScaramouchePunk rossoblu rubò lo striscione dei Position Figthers, un gruppo ultras reggino fondato da Giuseppe Scopelliti, non ancora sindaco di Reggio e governatore della Calabria. Anni dopo Scopelliti non chiederà ai fratelli cosentini Gentile lo striscione, ma messi di voti!


Quella volta che... la nuova stazione ferroviaria di Cosenza tremò al  grido: "Guarda, guarda le bandiere sono amaranto Padre Fedele!";  con il mio gruppo in fondo al nostro cuore  amavamo quel frate di strada e da bravi scouts non ci unimmo alle bestemmie!

Quella volta...che a Cosenza si riunirono tutti i gruppi ultras d'Italia e l'unico presente reggino fu il mitico Barreca, giovane ferroviere emigrato e fondatore del gruppo ultras Warriors Reggio Calabria, anfibi, giacche militari, il Che e un teschio nello stemma! Coraggiosi.

Quella volta che... per odio incrociato e sillogista, Messina-Cosenza, ci gemellammo con il Catanzaro, facendo drizzare i capelli in testa ai "boia chi molla" che gridavano: "ndi futtiri u capolocu e ndi gemellamu, cosi i pacci!!

Quella volta che... in giro per l'Italia con la bandiera amaranto del "Che" ho sognato e ho invidiato le attività sociali degli ultras rossoblu.

Quella volta che... ho capito che anche Piero Romeo e Denis Bergamini fanno parte della nostra storia, quella di un calcio che oggi non c'è più.

LOU PALANCA 2

(Warriors in trasferta a Cosenza)


(L'invasione di Rende, 1981. Foto di Alfredo Auspici)






10 commenti:

  1. Risposte
    1. suca cugliu! forza cs .

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    2. ognuno tifa per chi vuole, ma firmatevi!

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  2. meraviglioso articolo. Mi sono permesso di pubblicarlo sulla fanzine della Curva Sud, ovviamente citando fonte e firmandolo con suo autore, spero faccia piacere ;)

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  3. Prof, c'è un tuo post in lista intitolato "Te lo si conta noi com’è che andò" che sembrerebbe sparito :-)

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    1. Hai ragione era un tentativo di pubblicare e condividere un bel file audio ma non ci riesco, conosci qualcuno che in rete mi può dare delle dritte!??!

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    2. Dipende Fabietto. Se il problema è la dimensione esagerata, allora ti posso aiutare consigliandoti un programma semplice di conversione. Altra possibilità è aprire un canale su YouTube e pubblicarlo prima lì, dopo di che lo condividi qui. Se invece il problema è un altro allora mi devi spiegare prima qual è. A presto :)

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    3. Grande Nico, pure consulente informatico sei!! Scrivimi alla mia mail così memorizzo il tuo indirizzo e ti spiego diffusamente. cirano2@tiscali.it

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