lunedì 2 aprile 2012

Perchè non sono andato alla prima di Romanzo di una strage. La testimonianza di Giorgio Boatti.


Lettera a Carlo Arnoldi, Presidente Associazione "Piazza Fontana 12 dicembre 1969- "



Caro Carlo, ho visto che il film “Romanzo di una strage” va nelle sale dal 30 marzo: ti ringrazio dunque ma consentimi di ripensarci e declinare il tuo gentile invito a essere presente alla prima del film.
 Lo vedrò quando sarà in distribuzione e lo valuterò per quel che dice e vale.
 La prima di un film è sempre in ...funzione della promozione di un’opera.
 Per adesso di “romanzo di una strage” so che attinge al libro di Cucchiarelli, un testo pieno di contraddizioni che non aiutano a chiarire e a far conoscere anche alle nuove generazioni il reale andamento dei fatti in quel tragico 12 dicembre.
 In aggiunta la pubblicità del film - almeno così come l’ho vista ieri in rete, poi da oggi è scomparsa - alternava questi due moduli:


 Uno dice
 "La bomba di piazza Fontana ce l'hanno messa i rossi? Piazza Fontana. La verità esiste."

 L'altro afferma:
 "La bomba di piazza Fontana ce l'hanno messa i fascisti?
 Piazza Fontana. La verità esiste."


 A te sembra un modo serio per affrontare i nodi della strage? A me sembra un modo un po’ ruffianesco di inseguire il pubblico all’insegna de “la meglio bomba”. A quando i telesondaggi per decidere quando rossa, nera o grigia fosse la strage?
 A me questo modo di procedere non piace. Anzi, per dirla francamente, mi repelle. Dunque non vedo perché dovrei concedere fiducia preventiva a un’operazione che mi lascia, come minimo, molto dubbioso.
 Capisco che i realizzatori di “Romanzo di una strage” abbiano tutto l’interesse a coinvolgere parenti delle vittime e studiosi che ne hanno scritto in modo obiettivo e con conclusioni assai diverse da quelle di un Cucchiarelli. Non capisco invece perché, alla luce di quanto sta emergendo, da parte di questi ultimi ci si debba prestare a questa operazione.
 Scusa la franchezza ma in una vicenda così è d’obbligo.

 Un caro saluto,

 Giorgio Boatti

 Autore di “Piazza Fontana. 12 dicembre 1969: il giorno dell’innocenza perduta”, Einaudi 







Pino Pinelli

3 commenti:

  1. Sto seguendocon interesse i tuoi post a favore della verità e della giustizia: è giusto che chi sta inserendo nel canale commerciale questo film dall'argomento così delicato, si prenda tutte le responsabilità della attendibilità delle fonti, sottrendolo alle strumentalizzazioni di qualsiasi tipo..Un abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Stasera, vedrò il film.Ancora non riesco a giudicare.Da quello che ho letto, temo, avrò modo di incazzarmi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. attendo il tuo giudizio per confrontarmi....

      Elimina

Openshop88

Openshop88