sabato 31 marzo 2012

Romanzo di una strage: ritornano le menzogne contro il movimento anarchico


Abbiamo visto il film Romanzo di una Strage ed abbiamo notato la
mancanza di conoscenza dei personaggi e dell' ’ambiente nel quale si
svolsero i fatti.
Noi che i fatti li abbiamo vissuti in prima persona, noi per i quali
la strage non è stata un romanzo ma un evento che ha stravolto le
nostre vite, nella pellicola non  abbiamo trovato né la verità né la
storia di quei drammatici avvenimenti.
Ribadiamo quello che abbiamo sempre detto e affermiamo che siamo
stanchi di vedere rappresentati i fatti in modo distorto e gli
anarchici come personaggi folkloristici e ingenui, utilizzando fonti
non attendibili e in contrasto con la verità giudiziale e con quanto
ricostruito negli anni passati da ricercatori molto seri e molto
documentati
Vogliamo mettere la parola fine a queste speculazioni Nelle prossime
settimane organizzeremo un convegno in cui testimoni diretti degli
avvenimenti racconteranno ancora una volta quanto successe in quel
drammatico periodo culminato con la strage di stato di piazza fontana,
ricostruendo il clima generale e i personaggi di questa storia.

Associazione Pietro Valpreda  - Gli Anarchici per la verità sulle stragi
Associazione dei compagni anarchici coinvolti nella repressione dello
stato a seguito del piano criminoso culminato con la strage di piazza
Fontana

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10 commenti:

  1. Non si smette mai di fare interessanti scoperte. La storia, quella vera, riserva sempre delle soprese.
    Buon fine settimana.

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    1. purtroppo caro Massimo la storia la scrivono sempre i vincitori, i potenti....

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  2. Grazie, Cirano per avere aperto questo spazio di verità...

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    1. Scrivete, commentate e condividete per realizzare ancora una volta controinformazione.

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  3. C'è bisogno come il pane di contro-informazione. Grazi.

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    1. e quanto possiamo fare oggi con la rete.....

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  4. Non ho visto il film, mi propongo di farlo al più presto. Da quello che ho letto in tempi diversi, alla tesi della doppia bomba non ci credo affatto. Ogni tanto se ne escono fuori con questi colpi ad effetto, scoop per vendere qualche copia in più e magari farci un film.
    Ma la verità storica è sotto gli occhi di tutti. Bomba fascista per provocare una svolta autoritaria, con la compiacenza (e complicità) dei servizi deviati e di una buona fetta di Stato.

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    1. Domenico la cosa più grave è questo appiattimento della memoria alla Violante...eravamo tutti uguali.

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    2. In effetti, tra Violante e Pansa non saprei dire chi ha contribuito di più ad offendere la memoria storica di questo Paese

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  5. Io sfuggendo alla logica di Rino Gaetano, mio fratello è figlio unico perchè non ha mai critica un film senza mai averlo prima visto, non andrò a vederlo, la tesi della doppia bomba e i libro che è alla base della sceneggiatura sono un'offesa imperdonabile.

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