mercoledì 29 febbraio 2012

C'è una Calabria che resiste.

L'Alleanza con la Locride e la Calabria torna nuovamente per le strade e nelle piazze per far sentire forte e decisa la propria voce. E sceglie proprio Caulonia, teatro del recente atto intimidatorio subito dal Gruppo Coperativo GOEL, per riconfermare l’impegno nel contrasto alla 'ndrangheta e alle massonerie deviate.

La scelta di Caulonia mette in evidenza le tante realtà positive che costruiscono una Calabria nuova, promettente, in un momento di grande crisi e difficoltà economica. Realtà che recentemente sono state fatte oggetto di una recrudescenza violenta della 'ndrangheta un po' in tutta la Calabria. Il tema “lavoro, sviluppo, legalità” mette all'ordine del giorno l'esigenza di coniugare la repressione al lavoro e allo sviluppo, non più elemosinato dall'alto, ma rivendicato come possibilità reale dalle centinaia di enti, cooperative, imprenditori, amministratori, che oggi in Calabria costruiscono l'alternativa giorno per giorno.
Come ogni anno, la giornata verrà aperta con un segno di speranza. Alle ore 11.00, infatti, alla presenza delle autorità, della stampa e dei rappresentanti di enti ed organizzazioni locali e nazionali, GOEL inaugurerà solennemente il Ristorante Culturale multietnico in Contrada Carubara, a Caulonia, già danneggiato da un ordigno esploso la sera della vigilia di Capodanno.
Il significato è chiaro: GOEL e i tantissimi Calabresi onesti continueranno decisi sulla strada del cambiamento.
 Ma nei media  queste notizie non trovano spazio. E' la Calabria di Riace, di Badolato, dove grazie a comunità solidali,  famiglie palestinesi, curde, magrebbine sono integrate e convivono costruendo modelli per un futuro che c'è già. E' il meridione del sindaco di San Lorenzo del Vallo, un piccolo comune del cosentino, che ha regalato quintali di carte per fotocopie al tribunale di Catanzarro, da tempo privo delle risorse minime per contrastare lo strapotere delle 'ndrine.
Domani questa Calabria sarà a Caulonia,  per continuare a lottare.


2 commenti:

  1. MA PER FAVORE...UNO STATO CHE LASCIA UN TRIBUNALE SENZA CARTA, NON E' UNO STATO, BENSI', UNA VERA NDRINA...LE ALTRE, SOLTANTO STUPIDE ACCOZZAGLIE DI PARALITICI-DISADATTATI-CIALTRONI

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  2. meno male che non è uno Stato...così dimostra la sua inutilità!!!

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