mercoledì 25 gennaio 2012

Theodoros Angelopoulos: un poeta dietro la cinepresa.

Questo era Angelopoulos, un poeta! Un poeta con la cinepresa!
Al posto dei versi, le immagini; invece che la sintassi, il montaggio; il lirismo sostituito da meravigliosi pianosequenza.
In questo scelte stilistiche lo spettatore di fronte ai suoi films è stato come abbracciato, cullato e spesso provocato.
Lo voglio ricordare, oggi che un destino tragico lo ha portato via,con un passaggio de Lo sguardo di Ulisse.....l'ultimo film di Volontè, una vera liturgia di metacinema e narrazione per immagini.

video

8 commenti:

  1. bravo Fabio... Angelopoulos vedrò di omaggiarlo presto dalle mie parti.

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  2. ottimo Roby, aspetto le vostre mitiche recensioni.

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  3. Sono rimasta stordita: non sapevo che fosse scomparso, questo grande regista. Un Poeta, hai scritto bene tu.
    Ciao Cirano,
    Lara

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  4. Cara Lara proprio una brutta notizia, poi morire investiti da una moto in corsa...

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  5. Una sequenza immortale che racconta perfettamente il cinema di Angelopoulos.Sono attonito.

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  6. Hai ragione Blackswan la'rte è immortale sopravvive a chi la produce ed è per l'eternità

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  7. splendido omaggio con le tue parole ad un artista che, chissà... quanto avrebbe potuto dare ancora alla settima arte!!

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  8. Indimenticabile Angelopoulos, magnifica la sequenza che hai scelto!

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