giovedì 6 ottobre 2011

Ti ricordo Anna!

Cinque anni sono trascorsi da quando una vile mano assassina ha spento una delle poche voci libere del nostro tempo.
Anna  Politkovskaja non era solo una giornalista, impegnata per la difesa dei diritti umani ha raccontato nelle sue inchieste le sofferenze delle donne, dei popoli oppressi, degli ultimi.
Questo non poteva essere tollerato in un paese come la Russia dove, pur cambiando la maschera, i metodi sono quelli del KGB.
Per chi volesse approfondire la sua storia, qui http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/pop/schedaVideo.aspx?id=1222 trovate il link del bellissimo rèportage de La Storia Siamo Noi, firmato da Amedeo Ricucci che ha avuto la fortuna di conoscere e lavorare con Anna.

8 commenti:

  1. Grazie per averla ricordata!
    Il suo coraggio e la sua generosità sono un esempio per tutti!

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  2. Grande giornalista e soprattutto morta per difendere la libertà d'espressione. La verità non piace ai potenti e anche l'Italia ha imboccato una strada pericolosa.
    Saluti a presto.

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  3. Oggi,l'ho ricordata anche io.Col groppo in gola per chi,con la sola forza delle parole,ha cercato di cambiare il mondo.

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  4. Vorrei conoscere questa storia di libertà di stampa.

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  5. è bello che tu abbia ricordato questa straordinaria giornalista, il suo è un caso drammatico di come il potere cerchi sempre di impedire che la verità venga rivelata...

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  6. Ottimo esempio di libertà di stampa (o libertà tout court)... stavo dicendo significativa oggi, ma poi ho pensato: quando non lo è? Bello e interessante il libro a fumetti dedicatole da BeccoGiallo.

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  7. Grazie Cirano, il ricordo di questa grande giornalista è un monito per tutti noi.
    Un caro saluto, a presto

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