venerdì 14 ottobre 2011

Radicali liberi!!

Un tempo si chiamavano fra di loro compagni.
Sognavano il federalismo europeo e la solidarietà fra i popoli.
Scendevano in piazza per protestare e fare battaglie civili.
Poi il "Parlamento" ha fatto male anche a loro contagiandogli "la partitocrazia", il male stesso che volevano combattere.
Con il finanziamento pubblico dei partiti, hanno finanziato radio e giornali,  si sono "venduti" più volte al potere; una volta per 4 miliardi di lire con tanto di atto notarile.
Verbosi e parolai hanno finito, inflazionandolo, per svilire l'istituto del referendum, e forme di protesta nonviolenta come il digiuno.
E molti si stupiscono oggi delle loro scelte.....bisogna studiare un pò di storia contemporanea per conoscere gli inutili: radicali liberi!!

9 commenti:

  1. Sottoscrivo tutto il post.
    Cosa avranno ricevuto in cambio per questa comparsata del numero legale?

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  2. In realtà sono dei maestri della politica spettacolo da anni e cercano sempre visibilità. Per onestà intellettuale devo dire che certe loro battaglie mi sono sempre piaciute (droga, aborto, divorzio, carceri, eutanasia ...), ma in generale non condivido nulla riguardo la loro politica economica (iperliberista), l'appoggio a guerre (paradossale il simbolo della pace), la politica estera, il sistema elettorale ... La loro presenza in aula oggi, quindi, non cambia di una virgola il mio giudizio nei loro confronti (manco l'assenza del Pd che l'ha imbarcati). La vera opposizione in parlamento manca da un bel pezzo.

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  3. la vera opposizione è fuori dal palazzo..come sempre, nella vita di tutti i giorni.
    Nelle piazze, nelle scuole, nelle fabbriche ' 30 anni che non si vede più un politico e meno male!

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  4. e pensare che, nei lontani anni 70 votai, per la prima volta, proprio per i radicali! :-(

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  5. @ mizaar: nei lontani anni 70...non avrsti mai pensato di fare la preide vero???

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  6. fabio, hai ragione. aggiungo che non ci capisco più nulla. quelli escono, ma poi rientrano per il voto, però di qua, distinguo di là... ma che fanno, giocano? è divertente? bho?!?

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  7. Non li condannerei "in todo". Certo la loro presenza oggi in parlamento è quantomeno singolare, ma non si vive d'aria e sfruttare la legge per far vivere la loro radio e quindi la loro voce, non mi sembra un sacrilegio.
    Per il resto trovo anch'io discutibile il loro modo "radicale" di fare politica.
    Grazie, un caro saluto

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  8. Mi hanno deluso profondamente. Saluti a presto.

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  9. fabio devo dirti che anche nei lontani 70 pensavo che il sistema andasse cambiato dall'interno, piuttosto che dall'esterno. una preside alla don milani, non mi sarei dispiaciuta! :-D

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