venerdì 21 ottobre 2011

Cosa dovrà svendere Scopelliti!??!??!

Il buco del bilancio del Comune di Reggio Calabria è una  voragine  senza fondo.
170 milioni di euro hanno certificato gli ispettori del ministero del tesoro....da mesi i dipendenti delle società miste no percepiscono gli stipendi e i creditori hanno cominciato a chiedere il pignoramento dei beni.
Prima i lampadari di palazzo san Giorgio, poi lo splendido Miramare. Come se non bastasse le opere finanziate dai governi centrali sono ferme perchè i soldi sono finiti, un triste destino toccato al museo della Magna Grecia e al nuovo tribunale.
Insomma una città allo sbando. In sintesi il fallimento del tanto sbandierato "modello Reggio", voluto negli utlimi dieci anni dall'allora  sindaco Scopelliti, oggi governatore di fede berlusconiana della Calabria.
Il neo sindaco Arena ha avuto una brillante idea.....vendiamo il patrimonio del comune!!
Allora suggeriamo cosa "svendere"...possiamo avanzare anche delle quotazioni.
  • Il modellino del Ponte sullo Stretto (visto che è stato cassato dalla UE)        15 €
  • La copia dei Bronzi di Riace (museo chiuso almeno facciamo  copie)          100 €
  • La maglia sudata di Ciccio Cozza quando la Reggina è salita in serie A         50 €
  • I baffi di Lillo Foti                                                                                                5 €
  • I manifesti del Fronte della Gioventù non attacchinati                                      10 €
  • L'autografo di Lele Mora (profumatamente pagato per la notte bianca)             1 €
  • Il bidone  che Scopelliti voleva dare alla famiglie senza acqua                            3 €
....e poi continuate voi, visto che bisogna arrivare a 170 milioni di euro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

15 commenti:

  1. Scopelliti è un personaggio allucinante.Ha scialacquato milioni di euro in nome di una grandeur di stampo berlusconiano, che ha messo ginocchio una citta che aveva bisogno di tutt' altro.E gente così non paga mai...

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  2. Ho commentato su zoomsud l'articolo di Varano, sostenendo che in provincia da tempo "si vociferava", imperante Scopelliti, che a Reggio il tappo sarebbe saltato perche' i conti erano truccati. Possibile che non lo sapessero a Reggio e che non lo sapessero Scopelliti, Arena e compagnia?
    Prevedo tempi duri, ma forse puo' essere la volta buona che la citta' si svegli dal rimbambimento di dieci anni di scopellitismo, un berlusconismo in sedicesimo che spiega tutto.
    Per quanto riguarda la tua proposta, io venderei il tapis roulant... E' meglio che i reggini comincino a camminare da soli...

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  3. @ Blackswan quando cade Silvio cadrà anche Scopelliti....

    @ Domenico è anni che una piccola minoranza a Reggio denuncia sprechi e connivenze e come dici tu nel tuo blog, io mi troverò sempre d'accordo con una piccola minoranza. Ok per il tapis roulant anche se il ferro vecchio al chilo rende poco.

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  4. Le statue di Rabarama e la fontana artistica di Piazza Orange

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  5. A Reggio tutti sapevano e fingevano di non sapere. Il perchè è presto detto: il "modello Reggio" ha garantito soldi a pioggia a molti in città: dai dirigenti fedelissimi a cui venivano erogati compensi non dovuti per "chiudere gli occhi" a chi ha avuto una consulenza, un'assunzione (nelle società miste, nelle aziende vicine a Scopelliti - ricordate lo scandalo denunciato in Tv da Iacona con centinaia di persone ina ttesa al Ce.dir? - o direttamente al Comune, vedi i vigili urbani).
    Quindi molti sapevano e ora tacciono perchè sono conniventi col "modello Reggio". Ecco perchè, a differenza di una città civile e dagli anticorpi democratici ancora in funzione come Parma, qui da noi non si è sollevato un moto di diffusa indignazione popolare. Perchè siamo in pochi "senza peccato" a poter scagliare la prima pietra!

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  6. @ Jo però Rabarama, per quanto costosa, al tempo si parlò di oltre 600 mila euro, è diventato un "brand" del lungomare, un qualcosa da ammirare e ricordare.

    @ Rob hai perfettamente ragione in pochi non hanno peccato....ma non scagliano neanche un pumaroru siccu!!!!

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  7. Dovrà svendere l'anima al diavolo se non lo ha già fatto!
    Comunque non solo Reggio è nei guai ma tutta la Calabria.
    Nonostante io appartenga alla corrente politica opposta, speravo che una persona giovane al governo potesse fare almeno qualcosina di buono.

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  8. cena con..................... Nuova iniziativa per recuperare soldi. I consiglieri comunali e gli ex sono disponibili per una cena con i cittadini desiderosi di approfondire la loro conoscenza. Il cittadino pagherà la cena e un gettone che sarà diviso tra il consigliere e l'amministrazione. Con chi vorreste cenare?

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  9. @ Tonino io cenerei con l'ex consigliere Giuliano Quattrone...in modo tale da farmi raccontare come oltre venti anni fa riuscì per primo a smascherare gli intrighi della prima tangentopoli reggina.

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  10. Non solo Reggio; ma anche tanti altri comuni sono nella medesima situazione.
    Saluti a presto.

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  11. Vendiamo il format del "modello Reggio", potrebbe essere utilizzato per un nuovo reality ...0,50 €?

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  12. @ pasqualino si e poi magari i concorrento sono i vecchi assessori....

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  13. Difficile credere che siano arrivati a questi livelli di difficoltà. Non me lo spiego.

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  14. @Kylie: Non se lo spiega solo chi ha creduto a quello che hanno raccontato negli ultimi anni. Se si tiene presente che da quando hanno cominciato ad affondare, anziché provare a recuperare hanno continuato ad ostentare un benessere che non c'era,è facile capire come si sono fatti travolgere. C'è da aggiungere che non solo non hanno cercato di ripianare il debito ed hanno fatto sprechi assurdi, ma, a quanto sembra, qualcuno di loro ha anche continuato a prelevare denaro per uso personale

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  15. @ non è la prima volta che in Italia capita, rimando ai casi più recenti dei capoluoghi di provincia di Taranto e Catania.

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