sabato 10 settembre 2011

A ciascuno il suo 11 settembre.

Le commemorazioni sono all'apice. Il decennale arriva con un effluvio di commenti, documentari, ricordi e titoli a nove colonne. L'11 settembre ritorna con la sua retorica patriottica e tutta occidentale, ma quell'11 settembre non ci ha insegnato nulla.
Altre due guerre "mondiali": Iraq e Afganistan, hanno segnato questo inizio di millennio.
Le donne a Kabul portano ancora il burqua, la democrazia esportata è un sogno e siamo tutti meno sicuri e meno liberi.
Con la guerra gli altri mali:  la tortura, ricordate Abu Ghraib??, i civili sottoposti a bombardamenti, distruzioni e popoli in fuga.
Io ricordo il mio 11 settembre, quello dei familiari delle vittime delle torri gemelle che si associano per chiedere al presidente degli Stati Uniti di non fare alcuna guerra nel loro nome...e allora "Not in my name", una lezione di perdono e amore che vale per tutta l'umanità.


8 commenti:

  1. bravissimo cirano, proprio quello che andava ricordato!

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  2. e io ricordo il mio ...ma ogni madre è giusto che pianga il proprio figlio /a con affetto...

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  3. Concordo, e mi ricordo Terzani e le sue "Lettere contro la guerra", da rileggere sempre ...

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  4. Condivido le tue parole, Fabio! Nella memoria di quel maledetto giorno, c'è anche molta retorica.

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  5. Ciao. Scusa per l'intrusione, ma volevo segnalarti un'iniziativa. Sul mio blog puoi leggere e vedere (è anche in versione video) gratuitamente il mio racconto "Ricordi di donna", pubblicato a puntate. Oggi c'è il gran finale. Grazie. Maria

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  6. Il finale di Ricordi di donna è stato pubblicato poco fa :-), non è la sesta puntata. Comunque grazie mille per il commento e per aver letto la mia storia.

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  7. Sono d'accordo con le cose che scrivi e sottoscrivo la tua lista, da "burka" a "popoli in fuga".
    Per questi motivi e perchè il mondo è diventato meno sicuro per i popoli e i diritti alla privacy sono stati subordinati alle ragioni della sicurezza (di chi?), penso che da allora, le condizioni di vita sono cambiate in peggio.

    Buon inizio anno scolastico.

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