mercoledì 15 giugno 2011

Corpo celeste. La migliore opera prima dell'ultimo ventennio.

Non è assolutamente mia intenzione rubare il mestiere a Robydick,  (http://robydickfilms.blogspot.com/) che reputo il miglior blogger in campo cinematografico, ma sollecitato dalla visione di Corpo celeste, mi scappa di scrivere sulla settima arte, anche se chi mi conosce sa che amo vedere i film e parlarne.
Il primo sforzo che devo fare è quello di non pensare che il film sia stato girato nella mia città, Reggio Calabria.
In questo aiuta molto l'occhio giovane della cinepresa di Alice Rohrwacher; uno sguardo secco e realista che fotografa l'esistente come se fosse una qualsiasi città di provincia del sud Italia.
Il tutto è narrato attraverso lo sguardo della protagonista: Marta, una bambina che ritorna con la madre dopo dieci anni di emigrazione. Il suo è uno sguardo sul disastro, sul degrado delle periferie, così lontane dal modello patinato disegnato a suon di danaro pubblico da una politica maldestra e connivente e vissuto solo da una piccola èlite  della cittadinanza.
Lontano dal lungomare si vive ancora come faceva il proletariato degli anni settanta, lavoro duro per pagare debiti e affitti, il santo cui affidarsi e il prete come riferimento esclusivo del vivere, così come scriveva Gramsci meno di un secol fa.
La Rohrwacher allude, richiama, inanella perifrasi in quella che è una poesia-pellicola, con primi e primissimi piani alternati in un ossimoro continuo con ampi sguardi fino al mare.
Ed è al mare che costantemente vuole andare Marta, sfuggendo dal grigiore di un'educazione religiosa di un Dio compromesso come i sui fedeli ed al mare arriverà finalmente questa donna-bambina, fin dal pricipio in lotta con l'avvento imminente della pubbertà.
Si al mare, dove si respira e dove tre "sciuscià" rigattieri hann costruito un mondo nuovo, di fantasia, al mare come una altro grande-piccolo, il Antoine de "I quattocento colpi" di Truffaut.


13 commenti:

  1. caro professore, onoratissimo per i complimenti, grazie di cuore.
    non potrei mai scrivere una rece così sentita e puntuale, non sono mai nemmeno stato nella tua città. guarderò il film appena possibile e ti dirò, anche perché poi se citi i 400 colpi... poi opera prima di una giovane speranza italiana... devo vederlo.
    ciao e a presto :)

    RispondiElimina
  2. roby....aspetto la tua recensione e lo splendido corredo fei frame che sai inserire.....

    RispondiElimina
  3. Non vedo l'ora di poterlo guardare! Ma... credo al cinema, giusto? Non ci sarà ancora da Blockbuster, vero?

    RispondiElimina
  4. si Adriana, lo trovi ancora al cinema, è stato presentato al festival di Cannes....

    RispondiElimina
  5. Caro Cirano, guardare un film girato nella città che sta di fronte a quella dove ho studiato e che mi ha regalato parecchie emozioni, anche nel basket, dev'essere un'esperienza emozionante! Lo guarderò di sicuro!
    Concordo su Dallas! Quest'anno non ce n'era per nessuno, meritatissima la loro prima riga nell'albo d'oro!

    RispondiElimina
  6. Asciugate le lacrime...
    ...bellissima la tua recensione del film; sono corsa a vedere il trailer. Mi incuriosisce vedere adesso il film, molto di più perchè è raro che tu ne parli nel blog.

    RispondiElimina
  7. la recensione mi ha incuriosito piacevolmente, ho visto il triler e ho avuto la conferma della mia impressione. andrò a vedere il film. ma ancora a Reggio non è uscito, o mi sbaglio?

    RispondiElimina
  8. PASQUALINO PURTROPPO IL FILM è STATO IN PROGRAMMAZIONE PER DUE SETTIMANE ALLA lUMIERE..ORA NON C'E' PIU' LO PUOI RECUPERARE IN QUALCHE CIRCOLO DEL CINEMA.

    RispondiElimina
  9. già volevo vederlo... e adesso con la tua recensione... e la citazione dei quattrocento colpi!!!

    RispondiElimina
  10. Ciao, grazie per questa recensione. Cercherò di vedere il film, sai anche io adoro la settima arte e quindi...Una stretta di mano con stima.

    RispondiElimina
  11. passa da me non è una coppa che ti dono è un regalo differente ....ciaoooooooo

    RispondiElimina
  12. Ciao!
    Non conoscevo il film ne' il regista, ma mi hai fatto venir voglia di saperne di piu'...
    Ti seguiro' :)

    RispondiElimina
  13. un film meraviglioso...la cosa più sorprendente..la fotografia!!!

    RispondiElimina

Openshop88

Openshop88