domenica 20 marzo 2011

La seconda guerra di Libia.

Ha ragione il collettivo dei Wu-Ming, quando nel saggio New italian Epic, afferma che non c'è stato nessun dopoguerra perchè da sempre viviamo in un conflitto permanente. L'illusione di un'Europa pacificata è durata qualche decennio, giusto il tempo  di provocare e fare scoppiare decine di altre guerre purchè lontane dal vecchio continente.
In atto ci sono trentasei conflitti regionali o globali, combattuti con armi leggere o con le più moderne tecnologie, ma pur sempre guerre dove si muore.
A morire, come testimoniano i recenti studi, sono i civili, quelli che la guerra non la combattono e non la vogliono.
Oggi i missili e gli aerei piovono con i loro carico di morte e distruzione sulla Libia; gli stati e l'ONU si sono affrettati a parlare ancora una volta di "intervento umanitario", solo per giustificare il lassismo delle settimane precedenti e quando sarebbe bastata un'azione diplomatica e il vero interesse rappresentato dal petrolio.
Per l'Italia è la seconda guerra di Libia, cento anni, una dittatura, due guerre mondiali e l'articolo 11 della tanto sbandierata Costituziuone,  non ci hanno insegnato nulla!

"Baciamo le mani....."


"Stringiamo le mani"

5 commenti:

  1. … la polvere il sangue le mosche e l'odore
    per strada fra i campi la gente che muore
    e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos'è
    e tu, tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché …

    … Meditate che questo è stato:
    Vi comando queste parole.
    Scolpitele nel vostro cuore
    Stando in casa andando per via,
    Coricandovi alzandovi;
    Ripetetele ai vostri figli.
    O vi si sfaccia la casa,
    La malattia vi impedisca,
    I vostri nati torcano il viso da voi…

    è ancora guerra
    l’addoloramento dei sinistri con bandiere di strisce variopinte
    che con Mameli e il tricolore ora difendono costituzioni
    che scordano il sangue delle nostre genti chiamate briganti
    che applaudono un presidente che rende omaggio ad un macellaio
    che fan festa per 150 anni di imperialismo
    che il dolore entri anche nelle vostre case per essere meglio compreso!
    gino ancona

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  2. stante comunque la mostruosità di tutte le guerre, come dice Pietro Ancona (omonimo o parente di Gino?): prendono accordi (discutibili) e poi li tradiscono per stare col più "forte"... anche se è contro il loro interesse!

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  3. ma guardali lì nelle foto che hai messo! senza parole! come te, mi sono rotto abbondantemente i coglioni di quest'ennesima guerra, altro che missione onu!

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  4. E mentre gli altri combattono, lui spara minchiate ...
    http://orahovistotutto.blogspot.com/

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  5. Evidentemente terremoti e tzunami non bastano!
    .....migliaia e migliaia di morti ci sono stati in queste catastrofi....ora anche la guerra?
    Non ce ne sono già state abbastanza?
    Ecco qual'è quella che tutti chiamano la "fine del mondo":
    l'uomo che viziato e avido di potere non si accontenta più di nulla.

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