lunedì 1 novembre 2010

Dis...Ordini Professionali.

Lo scandalo del concorso truccato per l'accesso alla professione di notaio, è solo la punta dell'iceberg più evidente della  situazione generale nella quale versano gli ordini professionali in Italia.
Lungi dall'essere delle lobbies che fanno pressione per migliorare la vita del paese, sono diventate nel corso dei decenni, epicentri di potere utili a creare caste familiari, in grado solo di difendere i loro interessi.
Architetti, ingegneri, giornalisti, notai e avvocati, albi di professionisti, melmose burocrazie che non selezionano alcun merito ma certificano raccomandazioni e privilegi.
Furono voluti dal fascismo, ora non sarà arrivato il tempo di cancellarli???
fabio cuzzola c.

3 commenti:

  1. Lo penso da sempre... da quando ho dovuto sostenere l'esame per "l'abilitazione" alla professione. Che schifo.

    RispondiElimina
  2. Gli ordini professionali sono un'anomalia giuridica e una casta. Vanno contro uno Stato liberale senza corporazioni e sono un danno per i consumatori. Giuseppe Gangemi

    RispondiElimina
  3. Caro Fabio devi sapere che ho avuto occasione, più volte, di ribadire il mio "no!" alla crezione di "ordine degli informatici".
    Gli ordini, tutti, vanno aboliti!
    Antonello

    RispondiElimina

Openshop88

Openshop88