mercoledì 27 ottobre 2010

Lavorare alla Disney? Meglio Kabul

A PARIGI DISNEYLAND VIENE CHIAMATA «mousewitz»

 
 Un tempo li consideravano dei veri e propri privilegiati e c’era chi li accusava di non lavorare, bensì di divertirsi. Ma i tempi sono radicalmente cambiati e oggi i dipendenti americani di Disneyland, il parco giochi più famoso del mondo che ha le sue sedi principali a Orlando in Florida e a Anaheim, nella periferia di Los Angeles, non sono affatto soddisfatti del loro impiego. Secondo un recente sondaggio effettuato DAL SITO WEB:http://www.careerbliss.com/ il     mondo fatato di Topolino e Paperino è considerato dagli americani uno dei luoghi peggiori dove lavorare. La ricerca attesta addirittura che i cittadini statunitensi preferirebbero lavorare nelle forze armate, magari nelle zone di guerra dell'Afghanistan, piuttosto che essere impiegati nel famoso parco giochi
SONDAGGIO - Come racconta un recente articolo del tabloid britannico Daily Mail per ottenere questi risultati il sito web che ha effettuato il sondaggio ha valutato diversi parametri come opportunità di crescita, retribuzione e l'equilibrio tra tempi di vita e tempi di lavoro. Secondo i risultati finali Google si conferma la società con i dipendenti più felici e meglio pagati degli Usa. Incredibilmente al ventinovesimo posto si posizionano le forze armate americane che distanziano di ben 12 posizioni il parco giochi che nell'intero globo impiega oltre 100.000 persone. Ma perché gli americani preferirebbero affrontare il quotidiano pericolo della morte nelle forze armate piuttosto che lavorare per il parco giochi che ancora oggi si definisce «il luogo più felice del mondo»? Per il leader sindacale Guy-Bruno Mboe non ci sono dubbi: «Le condizioni di lavoro sono brutali - dichiara l' americano al Daily Mail - Ormai a Disneyland tutto è sottomesso al profitto».
SOPRANNOME - I dipendenti avrebbero affibbiato al parco giochi il soprannome di Mousewitz. Secondo i lavoratori infatti le condizioni lavorative di Disneyland sarebbero simili a quelle del terribile campo di concentramento di Auschwitz e con gli anni tendono a peggiorare. Ad esempio il parco di Orlando è accusato di aver portato le paghe al minimo storico e di aver licenziato diversi lavoratori dopo piccole infrazioni al regolamento. Non va meglio ai colleghi parigini: dopo il suicidio di ben tre lavoratori all'inizio di quest'anno il parco giochi che si trova nella periferia della Ville Lumière è stato ribattezzato dai transalpini «il luogo più infelice del mondo»
Francesco Tortora FONTE:  CORRIERE DELLA SERA DEL 27/10/2010

1 commento:

  1. un paio di miei amici newyorkesi, per qualche estate,hanno lavorato a Disneyland. Posso confermare che anche dai loro racconti traspariva la stessa brutalità che descrivi nel tuo blog. In più, al contrario di altre professioni, i lavoratori di TOPOLINO non possono mostrare tristezza in pubblico. Devono sempre e solo sorridere. Per ovviare al problema venivano proposte strane pastiglie...

    RispondiElimina

Openshop88

Openshop88