venerdì 30 luglio 2010

Non muovete quelle lancette!

Le lancette dell'orologio meccanico della stazione di Bologna sono puntate alle 10.25 del 2 agosto del 1980 e devono restare ferme lì per sempre. Per quelli che c'erano e soprattutto per quelli che ancora non c'erano, per chi vuole dimenticare e per chi ancora a distanza di trentanni vuole depistare.
Bologna, Piazza Fontana, Ustica e l'Italicus, Capaci e Via D'Amelio, sono le ferite aperte della nostra democrazia, sono la macchia indelebile sulla coscienza di chi ha tramato protetto dai poteri, spargendo sangue innocente.
Proprio oggi la commissione "Granata", presieduta dall'emerito presidente della Corte Costituzionale, varerà la sua relazione finale  sulla legge 124 che regolamenta il segreto di stato. Le anticipazioni non sono certo incoraggianti; il segreto resta nella formula dei 15 anni, rinnovabili per altri 15, ma è facoltà del presidente del consiglio in carica prorogarlo per motivi politici.
Ed ancora, fatto più grave, la possibilità data al Sismi  alla scadenza di classificare i documenti nuovamente come "segretissimi" e quindi di incatenarli per altri decenni.
E' un gioco dell'oca dmenziale come tutte le regole che lo stato si dà per fronteggiare verità e giustizia. A chi legge, scrive, studia, pensa, ama e lotta il compito di liberare "carte e documenti" e farli parlare per le futre generazioni, solo così possiamo recuperare un briciolo di dignità. Fino ad allora NON MUOVETE QUELLE LANCETTE!
Fabio Cuzzola C.


al llink trovate il bellissimo corto creato per l'occasione dagli studenti dell'Università di Bologna:
http://tv.repubblica.it/edizione/bologna/il-2-agosto-visto-dagli-studenti/50881?video=&pagefrom=1

1 commento:

  1. A PROPOSITO DI "MEMORIA CORTA" E DI SEGRETI DI STATO...
    RICORDO A TUTTI CHE IN QUESTI GIORNI RICORREVA IL TRENTENNALE DELL'UCCISIONE DI NINNI CASSARA', STRENUO AVVERSARIO DEI POTERI MAFIOSI IN ANNI IN CUI IL FENOMENO ERA QUASI SCONOSCIUTO ALL'OPINIONE PUBBLICA E TROVAVA LO STATO AMPIAMENTE IMPREPARATO (O PEGGIO...) MALGRADO SI CONTESSERO PIU' DI CENTO MORTI IN UN SOLO ANNO E MOLTI MAGISTRATI E ORGANI DI PUBBLICA SICUREZZA AVESSERO GIA' PERDUTO LA VITA NELL'ADEMPIMENTO DEL PROPRIO DOVERE...
    LA DELUSIONE DERIVA DALL'OTTUSITA' DEGLI ORGANI DI STAMPA (TELEVISIONE IN PRIMIS)CHE NON HANNO RITENUTO GIUSTO RICORDARE CASSARA' COME MERITA, QUANDO SAREBBE BASTATO MOSTRARE LE PIETOSE IMMAGINI DELLA MOGLIE PIEGATA SUL CORPO DEL MARITO UCCISO SUI GRADINI DI CASA, SENZA PERALTRO DOVER AGGIUNGERE ULTERIORI COMMENTI...
    E' PROPRIO A CAUSA DI TALI ATTEGIAMENTI CHE OGNI GIORNO SBIADISCE LA MEMORIA DI GRANDI UOMINI E DONNE COME CHINNICI, LIVATINO, SCOPELLITI, FALCONE E BORSELLINO E ALTRE MIGLIAIA (VOCE CHE INVITO A NON CONSIDERARE IPERBOLE DI MANIERA)CHE HANNO RIMESSO LA VITA NELL'ADEMPIMENTO DEL PROPRIO DOVERE.
    MARTELLO 70

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